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Dott. Daniele Donnamaria Medicina Chirurgia Plastica Estetica

Dott. Daniele Donnamaria

Medicina e Chirurgia Estetica

Cell: +393204031561

Mastopessi

Mastopessi

La mastopessi è l’intervento chirurgico che corregge i difetti estetici dovuti ad un seno cadente più o meno svuotato dopo un’eccessiva perdita di peso, dopo una gravidanza o nei casi di invecchiamento precoce. Lo scopo di tale intervento è di rimodellare il seno, sollevandolo e migliorandone la forma senza variare le dimensioni. Si consiglia di non assumere farmaci contenenti acido acetilsalicilico (aspirina e suoi derivati) nella settimana precedente l’intervento.

ANESTESIA

E’ preferibile l’anestesia generale. La durata di tale intervento è di circa un paio di ore.

TECNICA

Esistono diverse tecniche chirurgiche di mastopessi che variano in funzione del grado di abbassamento della ghiandola mammaria. La procedura è simile a quella utilizzata per la mastoplastica riduttiva, anche se le incisioni sono meno estese. In genere non viene asportato tessuto ghiandolare che viene invece tutto conservato e modellato con incisioni e suture interne. Al termine dell’operazione l’eccesso di cute viene eliminato. A seconda della tecnica impiegata, il risultato finale comporterà un’unica cicatrice attorno all’areola o, nei casi più complessi, anche una cicatrice verticale dall’areola al solco sottomammario di circa 4 cm. Nei casi in cui l’abbassamento del seno si associa anche ad un’ipotrofia della mammella, alla mastopessi è possibile associare un intervento di mastoplastica additiva.

POST-OPERATORIO

Dopo l’intervento, la paziente dovrà portare un bendaggio di compressione, che potrà essere rimosso a distanza di 4 giorni e sostituito con un reggiseno modellante per circa 1 mese. I punti di sutura vengono rimossi dopo 7-14 giorni. Durante le prime settimane è consigliabile evitare eccessivi sforzi fisici con gli arti superiori e non guidare per 15 giorni.

COMPLICANZE

Nella mastopessi le complicanze sono rare e generalmente rispondono con prontezza ad un trattamento appropriato senza effetti sfavorevoli sul risultato finale dell’operazione. La perdita di sensibilità del capezzolo è generalmente temporanea. Possibili complicanze possono essere in fase precoce una cicatrizzazione insoddisfacente ed in fase tardiva un rilassamento, che frequentemente insorge in seguito ad un dimagrimento della paziente.